Luogo: Parco Naturale Regionale di Portovenere (SP)
Data di nascita: 1968
Destinazione: alloggi in multiproprietà
Dimensioni: 8.000 metri cubi da progetto
Proprietà: 20 fra società e singoli
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Una speculazione alta 30 metri, che da più di trent’anni incombe sul paesaggio del parco naturale regionale di Portovenere. Sulla base di concessioni edilizie comunali, poi bloccate dalla Pretura, che pone sotto sequestro la costruzione, rinviandone a giudizio i titolari della società lottizatrice, assieme a Sindaco e impresa di costruzione. I proprietari, dal canto loro, presentano una serie di richieste di condono, rigettate in via definitiva dalla Giunta comunale di Portovenere. I permessi ora ci sono, la regione Liguria annuncia di aver stanziato 100 mila euro per l’abbattimento già nel dicembre 2006… il mostro potrebbe avere i giorni contati!
Cronistoria:
1975 il sindaco di Portovenere rilascia la concessione edilizia per la realizzazione di un albergo ed un residence di 45 appartamenti 1975 la Pretura mette sotto sequestro il fabbricato, bloccando di fatto la speculazione 2002 Regione Liguria, Comune di Portovenere e Sovrintendenza per i beni architettonici e paesaggio della Liguria raggiungono un accordo per l’abbattimento del mostro 2006 il sindaco in carica di Portovenere rigetta l’idea che del mostro sopravviva almeno un piano, e dichiara che sarà abbattuto interamente 2006 la regione Liguria stanzia a dicembre 100.000 euro per la demolizione dell’ecomostro di Palmaria.