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“Forse qualche lettore troverà che dico delle cose banali. Ma chi è scandalizzato è sempre banale. E io, purtroppo, sono scandalizzato. Resta da vedere se, come tutti coloro che si scandalizzano (la banalità del loro linguaggio lo dimostra), ho torto, oppure se ci sono delle ragioni speciali che giustificano il mio scandalo.” Nelle parole degli Scritti Corsari di Pasolini, l’indicazione della nostra “poetica”.
Fatta di stupore per quelle iniziative che sono alla base di scempi ambientali, e non solo, ma fatta anche di fiducia, nel fatto che la gente può cambiare le cose, attingendo alla forza che nasce, in ciascuno di noi, dallo scandalizzarsi e dal voler reagire. Come? Cominciando con l’informarsi, informando chi sta intorno a noi. |